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| PROGRAMMA |
Il programma dell’insegnamento
di diritto commerciale svolto dal prof. Giovanni Cabras per gli
studenti del secondo canale didattico (ossia quelli il cui cognome
è compreso nelle lettere dalla ”E” alla “O”)
comprende i seguenti argomenti:
I – La “intrapresa” di
attività economiche
1. Impresa e tipi di imprese
2. Azienda e collaborazione nell’impresa
3. Mercato concorrenziale e disciplina antitrust
4. Proprietà intellettuale
5. Informazione sulle imprese e bilancio
II – Gestione e controllo dell’impresa
1. Forme associative e società di persone
2. Società di capitali
3. Investitori e managers
4. Modelli di gestione e controllo
5. Attività di direzione e controllo nei gruppi
III – Assetti dell’impresa
1. Vicende modificative e liquidazione
2. Allocazione del controllo ed OPA
3. Titoli di credito e strumenti finanziari
4. Mercati finanziari
5. Forme di giustizia per le imprese
IV – Crisi delle imprese
1. Posizione dei soggetti coinvolti nella crisi
2. Operazioni di riorganizzazione e ristrutturazione
3. Allocazione delle risorse produttive
4. Accordi stragiudiziali
5. Procedure concorsuali e riforma della legge fallimentare
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| LIVELLO |
L’insegnamento
(codice: 101.00003) fa parte del secondo anno di corso ed è
rivolto agli studenti che abbiano già acquisito, con le materie
frequentate nel primo anno, il metodo di studio del diritto e, in
particolare, conoscano gli istituti di diritto privato e le regole
basilari dell’economia.
Il corso è obbligatorio per il conseguimento
della laurea in Scienze Giuridiche. |
CREDITI |
Il corso attribuisce
10 crediti ECTS. |
| DURATA
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Il corso di
diritto commerciale si svolge nel 1° semestre, con tre lezioni
settimanali di due ore ciascuna tenute dal docente, ed è
articolato in due moduli di 5 crediti l’uno (1° modulo:
parte I e II del programma; 2° modulo: parte III e IV del programma);
sono previsti, inoltre, seminari ed esercitazioni, curati da collaboratori
ed esperti della materia,
Il corso dura 12 settimane, con un impegno degli studenti
per 66 ore complessive di lezioni in aula e 20 ore di seminari ed
esercitazioni, oltre all’impegno necessario per lo studio
dei testi consigliati, la ricerca dei materiali e la preparazione
dell’esame.
Gli studenti ospiti, partecipanti al programma Erasmus,
possono seguire anche uno solo dei moduli, dandone preventiva comunicazione
al docente. |
METODO
D’INSEGNAMENTO |
Le lezioni
espongono gli argomenti del corso in maniera non istituzionale,
in quanto esse, costituendo una integrazione dei manuali consigliati,
intendono guidare gli studenti a comprendere il funzionamento degli
istituti di diritto commerciale, secondo una prospettiva proposta
dal docente, di anno in anno, in relazione ai problemi più
attuali della materia. Nel presente anno accademico il corso di
lezioni ha per oggetto la crisi ed il risanamento delle imprese,
esaminando gli istituti di diritto commerciale nella prospettiva
dell’impresa in crisi e nella prospettiva delle altre imprese
che con essa entrano in rapporto.
Per seguire gli argomenti svolti a lezione è
necessario portare in aula un codice civile in un testo aggiornato.
Nel corso delle lezioni è data particolare attenzione
al metodo per lo studio della materia, ponendola in correlazione
con i problemi del mondo degli affari e sottolineandone la continua
evoluzione, di fronte alle esigenze dell’economia, nazionale
ed internazionale.
Gli studenti che non sono in grado di frequentare regolarmente
le lezioni possono concordare con il docente altri percorsi di studio.
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TESTI
CONSIGLIATI |
La base fondamentale per lo studio della
materia è il codice civile con le leggi complementari, in un
testo aggiornato, comprendente, in particolare, la riforma del diritto
societario e la riforma della legge fallimentare (decreto-legge 14
marzo 2005, n. 35; schema did. lgs. 23 september 2005; nel corso delle
lezioni saranno indicate le ultime modifiche legislative riguardanti
la materia).
Occorre, inoltre, studiare un manuale di diritto commerciale.
Si consiglia di utilizzare: CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale,
IV edizione, UTET, Torino, 2007, pp. 596 (copertina
blu con bande gialle); altri manuali possono essere concordati
con il docente. |
| ESAME
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La valutazione
degli studenti è espressa dal docente sulla base di un esame
finale, riguardante i temi svolti nelle lezioni e nelle esercitazioni,
compresi tutti gli argomenti esposti nel testo consigliato.
L’esame consiste in una interrogazione
orale davanti alla commissione d’esame; il docente, oltre
a curare e seguire lo svolgimento degli esami di tutti gli studenti,
interroga direttamente ciascuno di essi, almeno per una parte dell’esame.
Per sostenere l’esame, gli studenti devono prenotarsi,
iscrivendosi nell’apposito modulo della Segreteria Studenti
(nel sito dell’Università) almeno una settimana prima
della data di esame. |
STUDENTI
DEL VECCHIO ORDINAMENTO |
| Per gli studenti
del vecchio ordinamento didattico, che debbano ancora sostenere
l’esame di “Diritto commerciale I”, il programma
d’esame rimane quello fissato nell’anno in cui essi
hanno frequentato il corso (sostanziamente: imprenditore e impresa;
azienda ed ausiliari; segni distintivi e proprietà intellettuale;
concorrenza e monopoli; consorzi, GEIE e raggruppamenti di imprese;
società; società di persone e di capitali; società
cooperative; trasformazione, fusione e scissione; gruppi; Consob.
quotazione di borsa ed OPA; associazioni in partecipazione). Gli
argomenti, però, devono essere aggiornati con la nuova legislazione
in materia e, in particolare, con la riforma del diritto societario
(d. lgs. 17 gennaio 2003, n. 6).
Per tali studenti si consiglia di preparare l’esame,
oltre che su un codice civile aggiornato (almeno a gennaio 2003)
con le leggi complementari, sul manuale di CAMPOBASSO, Diritto commerciale,
UTET e precisamente: vol. I, “Diritto dell’impresa”,
V ediz., 2006; vol. II, “Diritto delle società”,
VI ediz., 2006. |
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